Spese di viaggio rimborsabili

  1. ferrovia, autobus extraurbano, autobus urbano, nave, su presentazione in originale della seguente documentazione:

1) biglietto del treno, dell’autobus extraurbano ed urbano, della nave;

2) supplemento rapido (intercity, eurocity, eurostar, ect.);

3) prenotazione del posto di treni rapidi e di lusso.

  1. taxi ed aereo: solo in casi particolari che vanno adeguatamente evidenziati ed autorizzati preventivamente dal Presidente della Corte d’Appello di Campobasso, su presentazione in originale della seguente documentazione:
  1. biglietto aereo ( dal 1° luglio 2005, in caso di utilizzo del mezzo aereo, dovrà essere il relativo modulo allegato, che dovrà essere unito a quello di prenotazione alberghiera e spedito alla SENECA s.p.a.  e successivamente allegato alla tabella di missione 
  2. ricevuta taxi

Per il rimborso è necessaria anche la presentazione in originale dell’autorizzazione.

  1. mezzo proprio: solo in caso di impossibilità ad utilizzare gli ordinari mezzi di linea e previa autorizzazione del Presidente della Corte d’Appello di Campobasso.
  1. Il rimborso chilometrico previsto è di un quinto del prezzo della benzina, che verrà determinato da quest’Ufficio sulla base della media mensile dei prezzi dell’AGIP, per il numero di chilometri tra la sede di servizio e la sede di missione (se il domicilio del dipendente è tra la sede di servizio e la sede di missione si considera come riferimento il domicilio).
  2. biglietti del pedaggio autostradale, su presentazione in originale degli stessi.

Il rimborso è effettuato dietro presentazione dell’autorizzazione all’uso del mezzo proprio e del certificato di distanza chilometrica rilasciato dall’A.C.I. o dall’ufficio tecnico del Comune.

In caso di difformità tra il certificato chilometrico presentato dal dipendente e quello agli atti d’ufficio, si considererà quello più favorevole per l’Amministrazione.